“OGNI COSA AL SUO POSTO” SU “IL MESSAGGERO” DEL 6 SETTEMBRE

 

Ogni Cosa al Suo Posto è sul Messaggero di Roma del 6 Settembre! In edicola uninteressante articolo sulla presentazione di Sabato al Gay Village di Roma, uno straordinario successo di pubblico e critica.

Alla serata, condotta da Janet De Nardis, ha preso parte Dimitri Cocciuti, l’autore del romanzo, accompagnato da quattro graditi ospiti: Mario Colamarino, presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Salvo Cagnazzo,giornalista, Dorothy Sommella, Psicoterapeuta, Sessuologa e Romina Carboni, autrice, blogger, editor.

I momenti di spettacolo sono stati a cura di tre straordinari e immensi artisti: Criss, vincitore di Gay Village Academy 2017, Simona Grazzini, che ci ha regalato una meravigliosa interpretazione del brano di Adele “When we were young” e Vincenzo De Lucia, straordinario artista che ha divertito il pubblico in sala.

Le letture, infine, sono state a cura del bravissimo attore Libero Bentivoglio.

Grazie infinite a Marco Pasqua e all’Ufficio Stampa Carla Fabi e Roberta Savona!

Foto (C) Marco Portanova

DIMITRI COCCIUTI A “LA GAZZETTA DELLO SPETTACOLO”: “CON OGNI COSA AL SUO POSTO RACCONTO LA FELICITÀ DI ESSERE DAVVERO SE STESSI”

In un’intervista esclusiva per La Gazzetta dello Spettacolo, Dimitri Cocciuti, l’autore di Ogni Cosa al Suo Posto, parla di sé e dell’uscita del romanzo:

Ci sono persone che incontriamo e desideriamo farle restare al nostro fianco per più tempo possibile. Quando ciò non si verifica  lasciamo spesso spazio a sentimenti negativi o cerchiamo di dimenticare. In questo romanzo racconto cosa succede se a un certo punto questa dinamica si inverte, se il passato torna di punto in bianco nel presente e dobbiamo inevitabilmente fare i conti con noi stessi in un modo vero, senza aver paura di nascondere quello che siamo, con autenticità, accettando che non sempre le cose vanno come vogliamo noi e che sono proprio le esperienze che ci sconvolgono a gettare le basi per una felicità più solida.

Nell’intervista a cura di Maria Rita Marigliani vengono affrontati anche altri argomenti, tra cui i temi del romanzo ( “Il perdono, l’amore incondizionato, l’autenticità” ),  l’idea iniziale da cui nasce Ogni cosa al suo posto e i legami del libro con l’autore.

Per leggere l’intervista completa cliccate qui!

LA TRAMA DI “OGNI COSA AL SUO POSTO”

 

Giovanni è un medico affermato, un uomo sposato e un essere umano condizionato dalle scelte imposte dalla sua famiglia.

Antonella, sua moglie, è una donna che vive alla continua ricerca della perfezione, pensando così di poter fuggire dalle proprie fragilità e dalla consapevolezza di un matrimonio che non la rende felice.

Alessio in una calda estate di sedici anni prima ha trovato in Giovanni l’amore, nel presente ne conserva solo l’amaro ricordo.

Un’unica sera basterà a stravolgere due esistenze, quella di Alessio che dovrà combattere per rimanere in vita e quella di Giovanni, costretto a fare i conti con il dirompente ritorno di un grande amore rimasto fino a quel momento celato nel passato.

Il presente porterà ai tre protagonisti un nuovo stato di coscienza e la consapevolezza che il dolore possa essere il mezzo per rimettere ogni cosa al suo posto.