“LE DISTANZE CHE CI APPARTENGONO” – VERSIONE INTEGRALE

…e così, anche se il pensiero arriva lì, a destinazione, scavalcando i rispettivi silenzi e un finale che in cuor tuo avresti voluto diverso, ci rimane solo una certezza, la più autentica: certe distanze che fanno male, ma hanno ragion d’essere, non permettono di dimenticare, ma inevitabilmente ci appartengono.

#ognicosaalsuoposto #settembre2017

OGNI COSA AL SUO POSTO – IL PRIMO INCONTRO

Ti ricordi? Sembra ieri. Eravamo in una piazza colma di gente e tutto intorno a noi sembrava non esistesse.
Come per incanto, eravamo solo io e te.
Si dice che “la misura dell’amore è amare senza misura” e io da quel momento ti ho amato davvero senza restrizione alcuna.
Poi la paura ha allontanato l’amore e siamo svaniti in un ricordo senza tempo.
Ma non posso dimenticare che solo il cuore conta.
E penso ai nostri sguardi che riscaldavano le nostre anime,
e spero che forse, un giorno, potremo guardarci ancora negli occhi
e ancora una volta ci sarà una piazza colma di gente che come per incanto tornerà a sembrare vuota.

OGNI COSA AL SUO POSTO – “QUEL GIORNO IN CUI SIAMO VOLATI VIA TRA LE PAURE E I SILENZI”

Mi sforzerò di non pensarti, di cancellarti dalla mia vita,
di dimenticare ogni cosa che mi parla di te.
Sembra ieri quel giorno in cui siamo volati via tra le paure e i silenzi.
Ma poi è arrivata un’altra estate a soprendermi e ridarmi un senso a ogni costo,
E ho capito che solo il cuore conta, e che solo ora posso trovare la forza di rimettere ogni cosa al suo posto.